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domenica 29 agosto 2010

Sono disdascalico


Da Ca Metraglia, tra Vercallo e Cortogno




Dal monte Tesa




Dal Monte Tesa




apparizione madonna


Poi la Madonna l'ho vista, dentro una teca di vetro e metallo a forma di gabbia degli uccellini sul monte Tesa



Evvai di brugnolino quest'anno!


lunedì 2 agosto 2010

Il verde che mi piace

Sabato era tutto così verde giù nel Tassobbio che per un attimo son diventato Hulk. Ma solo per un attimo. poi sono tornato il bel ragazzo atletico e muscoloso di sempre.





Lucertolina fashion

Cortogno e sul fondo il Monte Barazzone


lunedì 10 maggio 2010

Down by the river

Me ne andavo tranquillo lungo il torrente Tassobbio..e chi ti incontro. Una giovanissima biscia dal collare (Natrix natrix) che con poca cortesia mi ha fatto la lingua e se nè andata sculettando....



e poi il verde verde verde talmente verde  che fa passare tutto...meglio di un semaforo...



e poi il blu di un tappeto di Erba di San Lorenzo (Ajuga Reptans) . Adesso la cerco facebook e le chiedo amicizia :)



mercoledì 7 aprile 2010

Leccio?

Partito verso Il Monte Barazzone alla ricerca dei famosi Lecci (querce sempreverdi). Qui sul monte cresce spontaneo, ed uno dei pochi luoghi in Emilia Romagna.

durante il precorso ho trovato nell'ordine:

1 -Panorama verde smeraldo con la sella del monte Barazzone e lo spartiacque tra il bacino del torrente Tassobbio che da sull'appennino e il torrente Cerezzola che scende verso la Pianura. (cliccare la foto)




2 - Cresta del Monte di Barazzone, Messner mi fa na pippa!




3 - Grossa pianta di Elicriso super profumato.




4 - Capra selvatica (per modo di dire) simpatica e curiosa che incontro tutte le volte che salgo sul monte.




5 - Piana del Vei ai piedi del monte di Barazzone tra Cerredolo dei Coppi, Vercallo e Trinità , un paradiso, un posto sperduto e silenzioso circondato dai monti e riparato dai venti freddi a due passi dal Mulino del Diavolo ancora più sperduto e molto più rumoroso. Ormai ridotto a rudere, ha funzionato come mulino e come Acquedotto fino agli anni sessanta. Nella piana ci ha vissuto anche un Contadino, il Mezzadro del prete di Cerredolo dei Coppi. Incredibile pensare che in un posto così inculato.......ma davvero inculato...super inculato....






6 - Frammento Tegolone romano  . Un posto così splendido non poteva non essere abitato dai RRRROMANIII  dddde ROOOMA




7 - Cagnetto Ristoratore





Punto. Ma i Lecci non li ho trovati.

per ora.

martedì 5 gennaio 2010

Dall'altra parte

Basta un fiume, una confine tracciato chissa da chi, per cambiare le persone e la storia. Il disegnetto è pieno di simpatia verso Leguigno. Oggi per fortuna il confine si è spostato più lontano...ma la dov'è le cose non son cambiate.

"Le tradizioni locali ricordano un'abbondanza di randellate tra cortognesi e leguignesi e di ammaccature ancora del tutto non scomparse. I documenti d'archivio confermano che non corre buon sangue, già dalla metà del 1300, tra Sarzano e Leguigno per ragioni attinenti i confini tra i due feudi. In controversia ci sono i pascoli e le boscaglie del Foresto, del Lagopudio e della Fola, situate sulla sponda sinistra del Tassobbio, ma usate da tempo immemorabile dalle popolazioni di Cortogno, Sarzano e Migliara di Sarzano....L'ostinazione con la quale, pur perdendo colpo su colpo, i sarzanesi difendono il loro diritto di pascolare e di far legna e vinciglie su questi terreni (nella riva opposta del Torrente Tassobbio) ci attesta che essi avevano un sicuro fondo di verità.  Tutto rende attendibile e credibile la loro affermazione che quei terreni erano "comunaglia" loro. Lo stesso nome di "Foresto", al quale si attribuisce il significato di "foresta", in realtà potrebbe indicare un possedimento collettivo "fuori dei confini" e, in tal senso, il toponimo è usato in altre realtà medievali dell'Italia." da Giuseppe Giovanelli - Leguigno - 1997, pag. 57


venerdì 30 ottobre 2009

Una buona forchetta

Trovata in un campo. E poi si dice che a Cortogno eran tutti poveretti, contadini ignoranti e oppressi. Se se!. Forse l'ha persa Napoleone quando è venuto a pisciare nella Val Tassobbio.

martedì 26 maggio 2009

ancora cartina

Prima il disegno a matita




poi con il pennino e l'inchiostro seppia




infine lavoro finito, ma scansionato al tratto e quindi le sfumature dell'inchiostro seppia non si vedono!! ha ha son fesso! comunque l'originale è in mio possesso...x chi volesse favorire