mercoledì 7 aprile 2010

Leccio?

Partito verso Il Monte Barazzone alla ricerca dei famosi Lecci (querce sempreverdi). Qui sul monte cresce spontaneo, ed uno dei pochi luoghi in Emilia Romagna.

durante il precorso ho trovato nell'ordine:

1 -Panorama verde smeraldo con la sella del monte Barazzone e lo spartiacque tra il bacino del torrente Tassobbio che da sull'appennino e il torrente Cerezzola che scende verso la Pianura. (cliccare la foto)




2 - Cresta del Monte di Barazzone, Messner mi fa na pippa!




3 - Grossa pianta di Elicriso super profumato.




4 - Capra selvatica (per modo di dire) simpatica e curiosa che incontro tutte le volte che salgo sul monte.




5 - Piana del Vei ai piedi del monte di Barazzone tra Cerredolo dei Coppi, Vercallo e Trinità , un paradiso, un posto sperduto e silenzioso circondato dai monti e riparato dai venti freddi a due passi dal Mulino del Diavolo ancora più sperduto e molto più rumoroso. Ormai ridotto a rudere, ha funzionato come mulino e come Acquedotto fino agli anni sessanta. Nella piana ci ha vissuto anche un Contadino, il Mezzadro del prete di Cerredolo dei Coppi. Incredibile pensare che in un posto così inculato.......ma davvero inculato...super inculato....






6 - Frammento Tegolone romano  . Un posto così splendido non poteva non essere abitato dai RRRROMANIII  dddde ROOOMA




7 - Cagnetto Ristoratore





Punto. Ma i Lecci non li ho trovati.

per ora.

1 commento: