Dalle Vaglie di Cortogno. Leguigno il monte Staffola e il monte Fuso
Visualizzazione post con etichetta Leguigno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Leguigno. Mostra tutti i post
martedì 14 settembre 2010
martedì 2 febbraio 2010
Il forno solare di Ottavio
Ottavio Tarabelloni di Leguigno, una persona straordinaria, maestro di matematica, apicoltore, naturalista, e tante altre belle cose. Ci ha accolti nella sua casa di Leguigno offrendoci caldarroste appena sfornate…dal forno solare…era il 16 gennaio.. con il sole della mattina aveva raggiunto più di 200 gradi! Un forno costruito tempo fa con i ragazzi delle medie di Casina. Per chi lo volesse ecco il link con le istruzioni per costruirlo QUI.
il forno, mio papà e Ottavio
all'interno le caldarroste appena sfornate
Lenti in alluminio lucidato
il forno, mio papà e Ottavio
all'interno le caldarroste appena sfornate
Lenti in alluminio lucidato
martedì 5 gennaio 2010
Dall'altra parte
Basta un fiume, una confine tracciato chissa da chi, per cambiare le persone e la storia. Il disegnetto è pieno di simpatia verso Leguigno. Oggi per fortuna il confine si è spostato più lontano...ma la dov'è le cose non son cambiate.
"Le tradizioni locali ricordano un'abbondanza di randellate tra cortognesi e leguignesi e di ammaccature ancora del tutto non scomparse. I documenti d'archivio confermano che non corre buon sangue, già dalla metà del 1300, tra Sarzano e Leguigno per ragioni attinenti i confini tra i due feudi. In controversia ci sono i pascoli e le boscaglie del Foresto, del Lagopudio e della Fola, situate sulla sponda sinistra del Tassobbio, ma usate da tempo immemorabile dalle popolazioni di Cortogno, Sarzano e Migliara di Sarzano....L'ostinazione con la quale, pur perdendo colpo su colpo, i sarzanesi difendono il loro diritto di pascolare e di far legna e vinciglie su questi terreni (nella riva opposta del Torrente Tassobbio) ci attesta che essi avevano un sicuro fondo di verità. Tutto rende attendibile e credibile la loro affermazione che quei terreni erano "comunaglia" loro. Lo stesso nome di "Foresto", al quale si attribuisce il significato di "foresta", in realtà potrebbe indicare un possedimento collettivo "fuori dei confini" e, in tal senso, il toponimo è usato in altre realtà medievali dell'Italia." da Giuseppe Giovanelli - Leguigno - 1997, pag. 57
"Le tradizioni locali ricordano un'abbondanza di randellate tra cortognesi e leguignesi e di ammaccature ancora del tutto non scomparse. I documenti d'archivio confermano che non corre buon sangue, già dalla metà del 1300, tra Sarzano e Leguigno per ragioni attinenti i confini tra i due feudi. In controversia ci sono i pascoli e le boscaglie del Foresto, del Lagopudio e della Fola, situate sulla sponda sinistra del Tassobbio, ma usate da tempo immemorabile dalle popolazioni di Cortogno, Sarzano e Migliara di Sarzano....L'ostinazione con la quale, pur perdendo colpo su colpo, i sarzanesi difendono il loro diritto di pascolare e di far legna e vinciglie su questi terreni (nella riva opposta del Torrente Tassobbio) ci attesta che essi avevano un sicuro fondo di verità. Tutto rende attendibile e credibile la loro affermazione che quei terreni erano "comunaglia" loro. Lo stesso nome di "Foresto", al quale si attribuisce il significato di "foresta", in realtà potrebbe indicare un possedimento collettivo "fuori dei confini" e, in tal senso, il toponimo è usato in altre realtà medievali dell'Italia." da Giuseppe Giovanelli - Leguigno - 1997, pag. 57
lunedì 26 ottobre 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)









